La salute della bocca è strettamente collegata all’equilibrio generale dell’organismo e, tra i numerosi fattori che possono influenzarla, gli ormoni svolgono un ruolo particolarmente importante. La cosiddetta Gengivite ormonale: perché gli ormoni possono favorire l’infiammazione delle gengive?
In presenza di I segnali da non sottovalutare
I sintomi della gengivite ormonale sono generalmente simili a quelli della gengivite comune, ma possono manifestarsi con maggiore intensità. In alcuni casi può comparire anche un aumento del volume gengivale, con la formazione di aree localizzate di tessuto particolarmente infiammato. Durante la gravidanza può svilupparsi il cosiddetto granuloma gravidico, o Possibili rischi
Molte persone tendono a considerare il Come prevenire e gestire la gengivite ormonale
La buona notizia è che la gengivite ormonale può essere prevenuta e controllata efficacemente attraverso corrette abitudini di igiene orale e controlli professionali regolari. Il primo passo consiste nel mantenere una scrupolosa rimozione quotidiana della placca batterica mediante spazzolino, dentifricio al fluoro e dispositivi interdentali adeguati alle caratteristiche individuali. Contrariamente a quanto spesso si pensa, la presenza di sanguinamento non deve portare a interrompere le manovre di igiene orale. Al contrario, è proprio l’eliminazione della placca che consente di ridurre progressivamente l’infiammazione. Le persone che attraversano periodi di importanti variazioni ormonali dovrebbero programmare visite periodiche dal dentista e dall’igienista dentale per monitorare la salute dei tessuti gengivali. In particolare, durante la gravidanza è consigliabile effettuare controlli regolari e sottoporsi a sedute di igiene professionale. Anche l’alimentazione può contribuire al mantenimento della salute orale. Una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura e nutrienti essenziali, supporta il corretto funzionamento del sistema immunitario e dei processi di
I segni più frequenti comprendono:
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